Introduzione

Fondazione Sospiro offre 260 posti letto per Anziani non autosufficienti totali. La Residenza Sanitaria Assistenziale di Fondazione Sospiro è la soluzione di cura ed assistenza per quegli anziani non autosufficienti che, per le loro particolari patologie, non possono essere accuditi utilizzando altri servizi, quali l’assistenza domiciliare o il Centro Diurno.

Le persone sono per la maggior parte ospitate in nuclei di 20 posti letto ciascuno, vengono accolte in camere per lo più a 1 o 2 letti e beneficiano del supporto di personale altamente qualificato e specializzato nell’assistenza agli anziani.

Tutto il personale opera in equipe. In tal modo le conoscenze professionali specifiche di ciascun operatore sono condivise con quelle degli altri profili professionali: così facendo è possibile offrire interventi multidisciplinari su ciascun caso. Per ogni anziano ospitato presso Fondazione Sospiro, infatti, viene approntato un piano assistenziale-sanitario di tipo riabilitativo, soggetto a periodiche verifiche ed aggiornamenti.

Sono pertanto previste visite mediche di routine, controlli dei parametri emato-chimici, eventuali indagini strumentali mirate. Sempre in questa ottica gli ospiti beneficiano di trattamenti riabilitativi di fisioterapia (sia globale che mirata), in maniera continuativa od a cicli.

I rapporti con i familiari sono facilitati grazie all’intervento di un’assistente sociale che si occupa delle procedure per i ricoveri, cura le pratiche pensionistiche, compresa la compilazione delle domande per l’invalidità civile e l’indennità di accompagnamento e si interessa dell’autonomia economica degli ospiti. Il personale dello Sportello Unico è sempre disponibile per le visite ai reparti e organizza l’ingresso della persona nella struttura mediante un momento di reciproca conoscenza cui partecipano il medico di reparto, il capo reparto, l’assistente sociale e i familiari.

Scopo di questo incontro è acquisire tutte le possibili informazioni, sanitarie e non, del nuovo arrivato al fine di garantirgli un adeguato livello di assistenza socio-sanitaria.