L'Arte che cura il Corpo e lo Spirito

Inaugurata la mostra di opere realizzata nella nuova RSD Arvedi che rimarrà aperta fino al 28 maggio

 

Brescia , 26 maggio 2017

LA MOSTRA - Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro promuove la mostra “L’Arte che cura il Corpo e lo Spirito”, mostra di ceramiche realizzate dagli ospiti della RSD Arvedi, la sede di Brescia della Fondazione. È la prima mostra che viene realizzata nella nuova sede di Brescia ed apre quel percorso di iniziative, partito con l’inaugurazione della nuova RSD nello scorso ottobre 2016, volto ad abbattere i muri della diffidenza verso la disabilità mentale per favorire una piena inclusione sociale. La mostra è stata inaugurata oggi venerdì 26 maggio la sede di RSD Arvedi in via Mantova 91. Al taglio del nastro erano presenti i vertici di Fondazione, con il Presidente Francesco Boccali e una delegazione dell’associazione artisti Bresciani. La mostra, realizzata grazie alla collaborazione degli artisti Giuseppe Guarino e Maria Saporito, soci effettivi dell'A.A.B, vedrà esposte opere in terracotta realizzate dagli ospiti di Fondazione insieme ad opere degli artisti, per una fusione di stili e contaminazioni e per dimostrare come l’arte sia veicolo di comunicazione e di inclusione

Fondazione è da sempre attenta al rapporto tra arte e disabilità, - ha dichiarato il Presidente Boccali - abbiamo promosso nella nostra sede a Sospiro un laboratorio d’arte, divenuto atelier che sostiene le attività artistiche dei nostri ospiti e tale è la qualità delle produzioni che alcuni ospiti ora sono artisti di fama nazionale e internazionale per quel settore dell’arte definito “Arte Irregolare”. “È pertanto forte il legame tra arte e Fondazione, - ha proseguito Boccali - che ha promosso e promuove mostre sia nella propria sede che nel resto d’Italia. Questo di Brescia è un primo passo di una serie di iniziative che si vorranno realizzare per far conoscere la nostra realtà ed integrarla con il territorio per ridurre la distanza tra disabilità mentale e normalità, per dimostrare che la diffidenza o la paura non sono giustificate e che i nostri ospiti, esattamente come gli ospiti di strutture simili, sono capaci, se correttamente sostenuti e stimolati, di essere parte della società in cui vivono.”

Il percorso con gli ospiti di Fondazione è partito da un semplice elemento, la singola pallina di terracotta e man mano ha creato un grappolo d’uva e dal grappolo una vite – ha spiegato Giuseppe Guarino – abbiamo voluto rappresentare come da un singolo elemento può crearsi un legame complesso, come un singolo possa essere parte di un tutto per abbattere i muri della diffidenza”.

Alla mostra è intervenuto Dino Santina, già presidente dell’Associazione Artisti Bresciani, che ha voluto rappresentare agli intervenuti le opere esposte degli artisti Guarino e Saporito ed ha auspicato ulteriori sinergie tra Fondazione Sospiro e il mondo dell’arte bresciano per promuovere una vera integrazione.

Han concluso l’iniziativa gli interventi di due ospiti di Fondazione Pasquale e Giacomo che hanno voluto ringraziare gli artisti e la possibilità di aver potuto realizzare quelle opere e di aver fatto un ulteriore passo per l’inclusione tra gli ospiti di Fondazione e la comunità bresciana.

La mostra rimarrà aperta fino a domenica 28 maggio presso RSD Arvedi in via Mantova a Brescia. Orari di visita venerdì dalle 16 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 18

 

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